Torniamo a parlare di cose serie che è meglio…

Sul portale europeo osor.eu (Open Source Observatory and Repository) è stata creata un’area dedicata ai centri di competenza regionali sull’open source italiani, i contenuti sono ancora tutti da definire ma si hanno già a disposizione (previa registrazione) un forum, un blog e un archivio per documenti da mettere in condivisione.

Il portale osor, oltre a spazi per la diffusione e condivisione di informazioni e documentazioni, offre tra l’altro un repository per pubblicare il software di proprietà e sviluppato dalle pubbliche amministrazioni europee, cio’ ha l’obbiettivo di favorire la condivisione ed il riuso di software almeno in ambito pubblico. Il materiale a disposizione non è moltissimo ma già sono disponibili alcuni buoni software (tra cui IPM – Interactive Policy Making – un software per la creazione e gestione di questionari online, smile a limesurvey di cui avevo già trattato in parte qui).

Elogi ad OSOR.eu a parte, credo che sia molto positiva la creazione di questa comunity dei CCOS (Centri di Competenza Regionali sull’Open Source) italiani, un modo per poter rimanere in contatto tra questi centri che, a mio avviso, si sono trovati ad operare in una situazione frammentata a livello sia nazionale che locale, data anche la frammentata normativa in tema di FLOSS e PA.

Nella pagina di benvenuto della comunity si legge “La comunità prende avvio sulla base di una esperienza di confronto e collaborazione avviata nel 2008 tra i centri di competenza (i cui nomi si differenziano a seconda del territorio di riferimento) di Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano, Piemonte, Emilia-Romagna (progetto EROSS), Toscana e Umbria. Le opportunità di messa a sistema di esperienze e competenze ha trovato nuovo rafforzamento nell’ambito della tavola rotonda di giugno, tenutasi nell’ambito della ConfSL a Bologna.”

I CCOS regionali che partecipano alla comunity quindi sono (in ordine sparso):

- Emilia Romagna (EROSS)
- Toscana (T-OSS lab – http://www.tosslab.it )
- Friuli Venezia Giulia (crOss fvg – http://www.cross.regione.fvg.it )
- Umbria (CCOS Umbria – http://www.ccos.regione.umbria.it )
- Trento (centros Trento – http://centros.fbk.eu )
- Bolzano
- Piemonte (Open Innovation – http://www.opi-piemonte.it )

E le Marche??
Come forse alcuni già sanno è in via di approvazione la proposta di legge sulla cosidetta società dell’informazione in cui si fa esplicito riferimento all’adozione del FLOSS da parte della PA marchigiana. La proposta di legge è stata redatta in maniera collaborativa utilizzando un wiki a cui hanno contribuito vari cittadini marchigiani esperti in tecnologie open. Nella stessa proposta, ora al vaglio delle commissioni consiliari, vi è un articolo che promuove la formazione di un centro di conmpetenza anche nelle Marche. Ora sta agli eletti capire e comprendere con quale formula sia più opportuno constituire questo centro, nella speranza che non diventi un’agenzia dove insediare i propri “fidati” e “trombati” alle ultime elezioni.

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